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Analisi territoriale dei comuni di Iseo, Sale Marasino,
Marone, Cortefranca, Provaglio d'Iseo, Polaveno, Sulzano.
Sommario: I processi di AG21 possono, con i loro risultati,
costituire uno strumento di orientamento per le politiche di
pianificazione locale orientate allo sviluppo sostenibile.
Tali politiche, come tutte le azioni di programmazione alle
diverse scale spaziali traggono considerevole vantaggio della
conoscenza del territorio nei suoi tratti strutturali e nelle
sue componenti ambientali, economiche e sociali, soprattutto
se in forma integrata. I software GIS permettono la raccolta,
l'archiviazione e l'integrazione di dati geografici,
ambientali e socio-economici su varie scale spaziali e la
loro elaborazione per calcolare indicatori ed indici di
notevole utilità quale strumento di supporto alle decisioni o
più semplicemente dei processi di Agenda 21. Il presente
lavoro intende introdurre un approccio caratterizzato da una
forte connotazione "spaziale" e cartografica, facendo in modo
che ogni elemento di analisi sia rappresentato a mezzo di
mappe o carte tematiche, in funzione dei dati disponibili che
è possibile rilevare o produrre.
Attraverso la raccolta di informazioni complete ed omogenee
provenienti da diverse fonti, su tutta l'area oggetto di
studio è stato costruito un Sistema Informativo Territoriale
a scala locale-sovracomunale di cui prima i comuni non
disponevano. A partire dai dati reperiti, generati ed
archiviati in tale SIT sono state realizzate le cartografie
tematiche a supporto del processo di agenda 21. Data la
trasversalità del processo di agenda 21 rispetto ai comparti
ambientali, sociali ed economici si è cercato di dare
attraverso la cartografia una visione integrata del
territorio coinvolto, sia attraverso mappe rappresentate in
forma tradizionale, sia utilizzando tecniche multiattributo
che si basano su una rielaborazione dei dati spaziali in
forma di griglie regolari a maglia quadrata. La cella
quadrata, oggetto elementare che compone queste griglie, è il
mezzo per elaborare indicatori spaziali di pressione e
vulnerabilità ambientale e al tempo stesso lo strumento per
combinare tali indicatori generando temi di tipo multivariato
e multi-attributo arrivando così alla realizzazione di carte
tematiche di criticità e del livello di naturalità del
territorio. La trasformazione dei dati geografici secondo
griglie a maglie quadrate, oltre che una base di indicatori
per le analisi multivariate e multiattributo, è anche un
importante prototipo di applicazione delle raccomandazioni
europee legate all'iniziativa e alla proposta di direttiva
INSPIRE (Infrastructure for Spatial Information in Europe).
Iniziativa che segna la tendenza futura dello sviluppo
dell'informazione geografica verso la direzione
dell'interoperabilità, dei formati di scambio comuni e
dell'accesso condiviso alle informazioni. La griglia a maglie
quadrate, che il CRASL già utilizza da alcuni anni per le
proprie tematizzazioni e analisi, costituisce uno degli
strumenti fondamentali per la condivisione di formati di
scambio comuni e per l'integrazione di basi di dati di
diversa provenienza e su scale differenti, ponendo le basi
per l'integrazione dei dati spaziali con processi di tipo
bottom-up, dalla scala comunale a quella provinciale,
regionale, ed eventualmente di livello superiore.
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